di
Francesco T. -
Giovedì 31 Gennaio 2008 alle 16:41
Un comunicato stampa della Federal Reserve, il 22 Gennaio, annunciava un taglio di 75 punti base sul tasso d’interesse che veniva portato al 3,5%. Il comitato, con un annuncio ufficiale, rendeva noto di aver preso questa decisione nella prospettiva di un rallentamento della crescita e di un indebolimento dello scenario economico complessivo.
Tra i diversi commenti che ho letto al riguardo ho notato che alcuni prendono le parole della Fed alla lettera e parlano di un “rallentamento” dell’economia certamente preoccupante ma da non enfatizzare oltre misura. In altri casi si parla apertamente di “recessione” che andrebbe a coinvolgere molte delle compagnie tecnologiche quotate al Nasdaq.
HTC Corp., società fornitrice di dispositivi intelligenti basati sul sistema operativo Microsoft Windows Mobile, e Parrot, azienda leader nel settore delle periferiche wireless per la telefonia mobile, annunciano un accordo.
La notizia è riportata nel comunicato stampa (PDF) del 28 Gennaio 2008.
Henry Seydoux, fondatore e CEO di Parrot, afferma:
di
Annalisa Nati -
Giovedì 31 Gennaio 2008 alle 10:10
Con un’offerta di 843 milioni di corone norvegesi (153,7 milioni di dollari) Nokia intende acquisire la società di software Trolltech.
L’offerta di 16 corone (1,98 euro) per azione è generosa dato che rappresenta il 60% in più del prezzo di chiusura registrato in borsa dalla compagnia norvegese venerdì scorso.
Nokia che aveva espresso l’anno scorso la volontà di potenziare il settore dei servizi e delle operazioni software, oggi, tramite l’acquisto di Trolltech, ha l’opportunità di costruire e impiegare software su un ampio raggio di sistemi operativi.
Qtopia è stato infatti usato nei cellulari basati su Linux di Motorola, nei set-top box e nei media player.
La novità introdotta da QTrax è che scaricando musica da questo sistema non si violano i diritti d’autore perchè musicisti, editori e discografici sono pagati dagli introiti ricavati dalle pubblicità sul sito.
di
Francesco T. -
Mercoledì 30 Gennaio 2008 alle 16:59
La Sony Picture Home Entertainment è il primo importante studio di produzione a siglare un accordo con Hewlett-Packard per la distribuzione, di alcuni titoli del proprio catalogo, attraverso il servizio MOD (Manufactoring on demand). L’accordo è stato annunciato dalle due compagnie circa una settimana fa.
Le ragioni dell’intesa sono molto semplici: gli studios hanno generalmente in catalogo decine di migliaia di titoli di cui soltanto una piccolissima parte viene poi effettivamente commercializzata in DVD. Questo accade perchè la maggior parte di questi titoli sono poco richiesti: o sono troppo vecchi oppure si caratterizzano per contenuti di nicchia.
di
Roberto Rais -
Mercoledì 30 Gennaio 2008 alle 15:39
Le vendite di musica digitale, effettuate tramite la rete, continuano a crescere: i ricavi delle compagnie che commerciano file MP3 sono, infatti, aumentati del 40%, fino ad arrivare a un valore assoluto che sfiora i 3 miliardi di dollari.
I dati pubblicati dalla Federazione Internazionale dell’Industria Fonografica sono sicuramente soddisfacenti per il recente business digitale, anche se occorre osservare che questa crescita non riesce a compensare il forte calo delle vendite dei CD attraverso i canali tradizionali.
Il bilancio dell’industria della musica internazionale è quindi in rosso, e secondo la IFPI (la già citata International Federation of the Phonographic Industry) la pirateria è ancora la causa principale di tale gap negativo.
di
Annalisa Nati -
Mercoledì 30 Gennaio 2008 alle 14:22
Se ancora non possiamo sapere quali saranno i futuri sviluppi della pubblicità online, conosciamo, invece, l’identità di chi, nei prossimi anni, avrà un ruolo da protagonista nel settore.
Il volto è quello dell’onnipresente Google che, con un annuncio a sorpresa, fatta qualche giorno fa, ha dichiarato di aver stretto una collaborazione con la Publicis, il gruppo che annovera i pionieri dell’advertising come Saatchi&Saatchi e Leo Burnett.
Le due parti non hanno rivelato i dettagli pratici della trattativa, dichiarando alla stampa solo la volontà di cooperare per più di un anno. Per Maurice Levy, Chairman dell’azienda francese, acquisire il know how di un motore di ricerca come BigG, rappresenta di certo una ghiotta possibilità di crescita nella prospettiva di arrivare ad un messaggio pubblicitario sempre più personalizzato.
di
Roberto Rais -
Mercoledì 30 Gennaio 2008 alle 12:22
Qualche giorno fa, il motore di ricerca cinese Baidu.com (il più importante nel Paese asiatico) ha lanciato un sito in lingua giapponese.
Ci permettiamo di far notare che la notizia è di grande interesse, ben più di quanto potrebbe sembrare in apparenza: dimostra, ancora una volta, quanto Baidu.com presti attenzione ai mercati esteri e quanto la compagnia sia attratta da panorami tecnologicamente più consolidati di quello interno.
di
Francesco T. -
Mercoledì 30 Gennaio 2008 alle 08:11
In un contesto economico in cui si prevede, come già scritto, un incremento del PIL tra il 10 ed il 12 per cento, le imprese cinesi, nel 2008, dovrebbero assistere, secondo diverse stime, ad una leggera frenata del tasso di crescita degli investimenti che si attesterebbe comunque su un lusinghiero 20%.
A causa della paventata recessione americana, e delle misure protezionistiche poste in essere da diversi paesi nei confronti dell’export cinese, ci si aspetta inoltre una consistente discesa del surplus nella bilancia commerciale. Si stima, comunque, che le vendite delle imprese saranno sostenute dalla crescente domanda interna.
Solo rumor o realtà? La notizia che correva in rete e sui giornali qualche giorno fa è il probabile acquisto da parte di Google dell’autorevole quotidiano americano New York Times.
Google, quindi, starebbe valutando la possibilità di entrare nel mondo dell’editoria cartacea considerando appunto una delle testate più prestigiose della stampa statunitense.
Ieri, eBay ha dato l’annuncio che la società partecipata PayPal, specializzata nei pagamenti online, ha l’intenzione di acquistare la società israeliana Fraud Sciences Lt, che si occupa di valutazione del rischio delle transazioni di pagamento on-line.
Il costo dell’intera operazione dovrebbe essere nell’ordine di 169 milioni di dollari.
Si prevede di riuscire a perfezionare l’operazione di acquisizione, che è soggetta al soddisfacimento di alcuni vincoli, nei prossimi trenta giorni.
di
Roberto Rais -
Martedì 29 Gennaio 2008 alle 12:45
Motorola ha dichiarato appena mercoledì scorso che i suoi profitti sono ‘calati’ (ma parlare di crollo sarebbe più giusto!) dell’84% durante l’ultimo trimestre del 2007, avvertendo la comunità finanziaria che il recupero della prevista performance costerà probabilmente più tempo e risorse del previsto.
Consequenziale alla delusione dei risultati trimestrali è stato il decremento del titolo Motorola alla Borsa statunitense.
di
Annalisa Nati -
Martedì 29 Gennaio 2008 alle 10:25
L’instabilità dell’economia statunitense sembra non abbia colpito Microsoft e nonostante l’andamento dell’ultimo mese, che non fa differenza rispetto alle concorrenti Apple e Intel, presenta il suo bilancio relativo all’ultimo trimestre con un incremento degli utili di 79 punti percentuali.
I brillanti risultati sono la conseguenza di una spinta verso una rinnovata politica commerciale che la compagnia di Redmond ha perseguito negli ultimi mesi.
di
Annalisa Nati -
Martedì 29 Gennaio 2008 alle 07:55
L’opinione pubblica nei confronti del quartier generale di Redmond si sa, non è mai stata delle migliori. Bill Gates è stato chiamato tiranno e la politica commerciale della sua azienda è stata più volte contestata, criticata e persino, disprezzata.
Da oggi i gruppi anti Microsoft forse saranno più comprensivi dato che l’azienda sembra stia facendo dell’impegno sociale una mission cruciale della sua linea strategica.
Nel corso di questo mese Microsoft ha annunciato due partnership, una con Dell e l’altra con Intel, per la vendita di PC a scopo sociale.
di
Francesco T. -
Lunedì 28 Gennaio 2008 alle 16:36
Si è appena concluso il World Economic Forum a Davos in Svizzera. Al meeting hanno partecipato sia personaggi appartenenti al mondo della politica ma anche moltissimi esponenti della Silicon Valley tra cui anche Bill Gates.
Tra le tematiche affrontate ci sono problematiche di carattere generale come la povertà nel mondo, la pace, la stabilità, le risorse naturali ma vengono anche affrontate tematiche più strettamente economiche legate agli scenari futuri e alle prospettive emergenti.
In particolare quest’anno è stata presa in considerazione la realtà del web 2.0 con le implicazioni dei modelli di business partecipativi applicati ai futuri scenari economici.
di
Francesco T. -
Lunedì 28 Gennaio 2008 alle 14:58
La CNNIC, il network di stato per l’informazione sul web cinese, ha rilasciato recentemente un report sullo stato dello sviluppo e della diffusione del web in Cina.
Riporto alcuni dati che credo siano particolarmente interessanti.
Innanzitutto sembra che nell’ultima parte del 2007 siano stati raggiunti i 210 milioni di utenti con un incremento di 48 milioni negli ultimi 6 mesi e di 73 milioni complessivi nell’ultimo anno.
di
Roberto Rais -
Lunedì 28 Gennaio 2008 alle 14:15
Il valore di mercato delle azioni di Texas Instruments, dopo il crollo registrato in Gennaio, torna a crescere (di poco) sulla scia degli ottimi risultati trimestrali comunicati agli azionisti, e alle previsioni positive degli analisti per il primo trimestre 2008.
Secondo i dati trimestrali annunciati dalla compagnia, infatti, i profitti degli ultimi tre mesi del 2007 ammontano a 756 milioni di dollari, ovvero a 54 centesimi di dollaro per singola azione; nello stesso periodo del 2006 i profitti erano pari a 668 milioni di dollari, o 45 centesimi di dollaro per azione.
di
Annalisa Nati -
Lunedì 28 Gennaio 2008 alle 12:53
Se in Gran Bretagna, Francia e Germania già da qualche tempo uomini d’affari e non, girano con il futuristico iPhone nel taschino, noi resto del mondo per ora possiamo solo attendere, ingannando le ore seguendo la saga delle trattative sulla sua distribuzione.
Dopo la brusca interruzione della trattativa con l’operatore China Mobile (con conseguente nuovo avvicinamento), la casa di Cupertino si interessa all’Italia.
di
Annalisa Nati -
Lunedì 28 Gennaio 2008 alle 10:04
Sembra non avere fine questo periodo di crisi dell’economia internazionale. Mentre prosegue la presentazione dei bilanci di chiusura, le sedi finanziarie di tutto il mondo soffrono le paure degli investitori e le aspettative disilluse degli analisti. I titoli precipitano vorticosamente.
Dopo Apple, qualche giorno fa è toccato a Motorola presentare il bilancio relativo al quarto trimestre 2007. Risultato: a fine giornata il titolo chiudeva con una perdita del 18,75% al Nyse.
di
Roberto Rais -
Lunedì 28 Gennaio 2008 alle 07:55
YouTube, il più importante e discusso sito web nel panorama del video-sharing, ha lanciato ufficialmente, qualche giorno fa, un servizio localizzato in Corea del Sud, al fine di soddisfare la domanda crescente del mercato del Paese asiatico.
Secondo la compagnia, la Corea del Sud rappresenta uno dei mercati attualmente più attraenti, un nuovo tassello nel macro obiettivo di YouTube: la costruzione di comunità globali attraverso i propri servizi.